Cineforum

Educare è vivere
  • 2019
  • Tematica: Educare è vivere
  • Cosa cambia un uomo? Un incontro. Un incontro è fatto di parole, gesti ma, in definitiva, di una convivenza, di una condivisione. L’e-ducazione, il “portar fuori” dalla nostra gabbia personale il meglio di noi stessi finisce per essere determinato da una suggestione causata da parole ascoltate così come da un volto, da un gesto per cui si intuisce che lì c’è qualcosa che ci svela a noi stessi. E questo vale anche nel rapporto tra docente e allievo, dove gli avvenimenti che si ricordano sono legati a fatti e non a belle parole: o meglio a fatti che hanno confermato il fascino di un discorso.

    Tre film sull’educazione dove, intenzionalmente, non vi sono insegnanti di professione: vi sono uomini, donne, persino ragazzi che sono presenti alla vita. Così, almeno, non potremo addurre a scusa la nostra insufficienza e la nostra povertà di spirito. Perché il mondo antico è stato convertito al cristianesimo da milioni di Aquila e Priscilla, professione tappezzieri, e non da pochi, grandi filosofi.

  • Se Dio vuole (2015) di Edoardo Falcone - Venerdì 03 Maggio, ore 20,45
  • About a boy (2002) di Paul e Cris Weitz - Sabato 18 Maggio, ore 20,45
  • La la land (2016) di Damien Chazelle - Venerdì 24 Maggio, ore 20,45
Tu sei un bene per me
  • 2018
  • Tematica: Tu sei un bene per me
  • “Tu sei”. Significa che prima non c’eri e adesso ci sei. E che domani potresti non esserci più. Se “tu sei un bene per me” l’occasione è ora. E tu diventi un’urgenza. Ma noi resistiamo all’urgenza perché abbiamo la nostra vita, le nostre abitudini, il nostro progetto. Inevitabilmente tendiamo a renderci impermeabili rispetto alla realtà senza considerare che l’altro esiste.

    Tre film a scalare: dall’esperienza di un microcosmo che diventa comunità (“Mr. Ove”); al nascere di un progetto colossale che sconvolge e coinvolge famiglia e amici (“The greatest showman”); a una responsabilità collettiva dove il “bene” è il mio compatriota, chiunque esso sia (“Dunkirk”).

  • Mister Ove di Hannes Olm - Sabato 05 Maggio, ore 20,45
  • The greatest showman di Michael Gracey - Venerdì 18 Maggio, ore 20,45
  • Dunkirk di Cristopher Nolan - Venerdì 08 Giugno, ore 20,45
Liberiamo la libertà
  • 2017
  • Tematica: Liberiamo la libertà
  • Mai come in questi ultimi decenni la libertà dei singoli è stata valorizzata ed esaltata. Ma c'è un prezzo da pagare. Se la libertà è la libertà dal bisogno, i bisogni diventano voglie: e noi siamo prigionieri di noi stessi.

    È per questo che noi tutti abbiamo bisogno di essere 'e-ducati' 'portati fuori' per essere liberi. Per questo possiamo discutere di libertà politiche e sociali ma la servitù in cui ci imbattiamo ogni momento della giornata è la servitù del quotidiano e una vita senza gioia perché priva di rapporto, autosufficiente.

    Siamo come monadi di Leibniz, privi di finestre, di occhi per vedere e di bocche per ridere. Il rapporto con chi sentiamo altro libera noi stessi e l'altro.

  • Gran Torino di Clint Eastwood - Venerdì 21 Aprile, ore 20,45
  • Nel nome del padre di Jim Sheridan - Sabato 06 Maggio, ore 20,45
  • The blind side di John Lee Hancock - Venerdì 19 Maggio, ore 20,45
Ed io che sono?
  • 2016
  • Tematica: Ed io che sono?
  • “Dopo i massacri di Parigi e di Bruxelles lo spettacolo della brutalità, del Male, del Nulla urge i cuori di tutti a una reazione. Che di solito è scomposta, momentanea, isterica, sommaria. Si identifica l’islam come secolare nemico della nostra civiltà senza definire in cosa consiste la civiltà europea. Che è il punto più importante perché se non sappiamo per cosa vale la pena vivere, non sapremo mai per cosa vale la pena morire. Per questo la traccia del cineforum è così significativa...“E io che sono?.

    Di fronte a questa sfida l’Europa oscilla fra la resa, la dhimmitudine (l’essere soggetti all’islam) e un vacuo e futile bellicismo senza sapere in cosa consiste la guerra contro il terrorismo. Per questo motivo abbiamo pensato di aprire il ciclo di film con “The Kingdom” che ha alcuni pregi notevoli: alta spettacolarità, definizione delle tattiche terroristiche e poliziesche, descrizione di cosa sono capaci gli americani, decisi a tutto, preparati e motivati ma privi di un obbiettivo strategico. Destinati a vincere tutte le battaglie e a perdere le guerre. La risposta europea (e quindi cristiana) è in “Uomini di Dio) dove il sacrificio cosciente e razionale dei monaci di Thibirine fa intravedere per cosa si combatte: per la pace, per la felicità degli uomini: in altre parole, per amore di Cristo.

    Ma qual è il dato fondamentale della cultura europea, quella per cui vale la pena vivere e morire? la Bellezza. Ed è per questo che l’ultimo film è “Il concerto” dove oriente russo e occidente francese si fondono in una sintesi straordinaria, grazie alla mediazione della cultura ebraica. E non è un caso se l’ultima inquadratura del film, e di questo ciclo, consista nel volto di due grandi artisti, commossi e stupiti da ciò che, per mezzo loro è stato compiuto, rivolti al Cielo in una muta preghiera.

  • The kingdom di Peter Berg - Sabato 07 Maggio, ore 20,45
  • Uomini di Dio di Xavier Beauvois - Venerdì 13 Maggio, ore 20,45
  • Il concerto di Radu Mihaileanu - Venerdì 20 Maggio, ore 20,45
Vivere il presente
  • 2015
  • Tematica: Vivere il presente
  • Tre film, tre storie d’amore, tre paure: in “Questione di tempo” (regia Richard Curtis) quella di vivere il presente, nel tentativo di fare le cose “giuste”, di riuscire, di avere successo, con la possibilità di aggiustare gli errori commessi; salvo poi accorgersi che la vita è già miracolosa così com’è. La seconda paura in “Midnight in Paris” (regia Woody Allen) è quella di non avere alcuna gioia nel presente, rifugiandosi in un passato fatto di suggestioni letterarie e artistiche che, davvero “costituiscono” il nostro cuore e che sembrano darci la maggiore consistenza, il “locus inflammatus” per dirla con Pavese; salvo poi accorgersi che esiste la possibilità di un miracolo e cioè che un incontro sia totalmente adeguato alle esigenze del cuore. La terza paura “The lady” è l’esito del superamento delle prime due: esitare nell’abbandonarsi alla realtà, nello scegliere, attimo per attimo, il nostro destino salvo accorgersi che dire di sì alle circostanze e tenere gli occhi bene aperti per vederle non offre alcuna serenità ma cambia il mondo e noi stessi, diventando “spettacolo per gli angeli“

  • About time di Richard Curtis - Venerdì 17 Aprile, ore 20,45
  • Midnight in Paris di Woody Allen - Sabato 09 Maggio, ore 20,45
  • The Lady di Luc Besson - Sabato 16 Maggio, ore 20,45
Sorpreso dalla gioia
  • 2014
  • Tematica: Sorpreso dalla gioia
  • Si può essere sorpresi dalla gioia per due motivi: il primo è che la gioia è, razionalmente, impossibile perché non ammettiamo l’esistenza di qualcosa che risponda a tutte le esigenze del nostro cuore; il secondo è che i portatori di questa gioia che, incredibilmente, c’è e permane, sono creature imperfette e fragili come noi: i nostri figli (Hook), l’amore di una vita (Orgoglio e pregiudizio), un Padre che perdona i nostri peccati (Piovono pietre). Il tutto in tre film, diversi tra loro per stili e obbiettivi ma tutti con un desiderio di bellezza e di verità quali raramente si incontra.

  • Hook capitan Uncino (1991) di Steven Spielberg - Venerdì 16 maggio, ore 20.45
  • Orgoglio e pregiudizio (2005) di Joe Wright - Sabato 24 maggio, ore 20.45
  • Piovono pietre (1993) di Ken Loach - Venerdì 30 Maggio, ore 20.45
Nel Nome del Padre
  • 2013
  • Tematica: Nel Nome del Padre
  • La lontananza del padre dei figli, la sua strutturale inadeguatezza e la coscienza di tutto ciò: paradossalmente la via per la grandezza e per una continua maturazione dell’uomo, inteso come “vir”. Se “Fronte del porto” è una storia di uomini con un prete che suscita e riscatta un giovane senza futuro, “Paradiso amaro” è la storia di questa inadeguatezza e di una tenerezza senza confini. La storia di un uomo profondamente buono, quasi indifeso, che riesce a vedere e far vedere il buono che c’è in tutti. A tratti divertente, spesso commovente. Toni sommessi, mai urlati e un Clooney di bravura strepitosa. Scena finale che ogni padre dovrebbe ricordare ogni sera prima di andare a letto. “Il cammino di Santiago” chiude il ciclo. Un film come se non facevano più da decenni, semplice, fatto di attori e di scenari, divertente e commovente.

  • Fronte del porto (1954) DI Elia Kazan con Marlon Brando, Rod Steiger e Karl Malden
  • Paradiso amaro (2011) di Alexander Payne con George Clooney
  • Il cammino di Santiago (2010) di Emilio Estevez con Martin Sheen
L’eroico quotidiano
  • 2012
  • Tematica: L’eroico quotidiano
  • La profondità e la difficoltà della crisi italiana e mondiale suggeriscono un tema come questo. In “Dear Frankie” un bambino sordomuto e sua madre incontrano un bene inaspettato in un uomo sorprendente e in “Apollo 13” splende l’eroismo quotidiano dei tecnici della NASA che riportano sulla Terra una navicella spaziale quasi condannata a vagare nello spazio. Ma a rappresentare la punta di diamante del ciclo è un film americano di un regista inglese, Joe Wright con “Il solista”. La vita di un “homeless” paranoico è rischiarata da Beethoven e dalla presenza di un giornalista che, dall’interesse professionale passa all’amicizia vera.

  • Dear Frankie (2004) di Shona Auerbach con Gerad Butler e Emily Mortimer
  • Apollo 13 (1992) Ron Howard con Tom Hanks, Ed Harris, Kevin Bacon
  • Il solista (2009) Joe Wright con Robert Downey jr. e Jamie Foxx
Il mondo è per me
  • 2011
  • Tematica: Il mondo è per me
  • Si tratta di un ulteriore approfondimento del cammino intrapreso. Nel primo film a farla da padrone è Gerard Butler, protagonista di “P.s. I Love you”, uno dei film sentimentali più belli degli ultimi anni. “Ricomincio da oggi” narra la storia di un maestro d’asilo e, per certi versi, lo stile è più arduo da seguire di altri film visti in precedenza. La novità è che a presentare il terzo film “Una scelta d’amore” che tratta della storia d’Irlanda è un giovane, esperto di quel periodo e che illustra con dovizia di particolari un tema poco conosciuto e ricordato in Italia come quello dello sciopero della fame nelle carceri dell’Irlanda del nord

  • P.s. I Love you (2007) di Richard Lagravenese con Gerard Butler e Hilary Swank
  • Ricomincia da oggi (1998) Bertrand Tavernier con Philipp Torreton
  • Una scelta d’amore (1996) Terry George con Helen Mirrn e Fionnula Flanagan
Libertà è appartenere
  • 2010
  • Tematica: Libertà è appartenere
  • A cosa? Alle proprie radici come i partigiani ebrei di “Defiance” o don Pino Puglisi alla sua gente e a Cristo stesso in “Alla luce del sole”. Ma il film che si è sedimentato nei cuori è lo splendido e tenero “50 volte il primo bacio” e l’appartenenza all’amore di una vita, laddove si riconosca una vocazione più forte di qualsiasi ostacolo.

  • Defiance (2008) di Edward Zwick con Daniel Craig
  • Alla luce del sole (2005) Roberto Faenza con Luca Zingaretti
  • 50 volte il primo bacio (2004) Peter Segal con Adam Sandler e Drew Barrymore
Lo sballo è aprirsi alla realtà
  • 2009
  • Tematica: Lo sballo è aprirsi alla realtà
  • La difficoltà dell’esistenza, il non voltare la faccia di fronte alla asperità del cammino sono la caratteristica di “La rosa bianca” e di “La storia di Agnes Browne”. Eppure, di rado nel cinema si è trovata una figura di docente affascinante come quella di Stephen Malley (Robert Redford) impegnato a educare uno studente riottoso con una frase memorabile “Io vendo te a te stesso”

  • La rosa bianca (2005) Marc Rothemund con Julia Jentsch
  • La storia di Agnes Browne (1999) di e con Anjelica Huston
  • Leoni per agnelli (2007) di e con Robert Redford, Tom Cruise, Meryl Streep
Cedere alla bellezza
  • 2008
  • Tematica: Cedere alla bellezza
  • Difficile dire se vi sia un film di punta fra i tre. “Cyrano” con un immenso Depardieu sazia i malati di poesia, “Joyeux Noel” ferisce chi ama il canto ma, forse, quello artisticamente più debole “ Ti va di ballare ” impressiona i ragazzi per quanto faccia comprendere l’importanza del ballo, dell’eleganza, delle buone maniere, della grazia.

  • Cyrano (1990) di Jean Paul Rappeneau con Gerard Depardieu e Martine Brochet
  • Joyeux Noel (2005) di Christian Carion con Diane Kruger e Benno Furmann
  • Ti va di ballare (2006) di Liz Friedlander con Antonio Banderas
Il cuore esiste
  • 2007
  • Tematica: Il cuore esiste
  • Il tema esigeva un tono più drammatico e più “alto”. “Paradise road” ricorda come il “cuore esista” e resista anche in un campo di prigionia giapponese e “Gloria” come un bambino indifeso possa mutare una matura ex prostituta in una tigre feroce e amorosa. Ancora una volta c’è un film di punta ed è “World trade center” che mostra un’America normalmente impavida ed eroica quale, nel fondo del nostro cuore, anche noi europei vorremmo essere.

  • Paradise road (1997) di Bruce Beresford con Glenn Close, Cate Blanchett e Frances Mc Dormand
  • Gloria – una notte d’estate (1980) di John Cassavetes con Gena Rowland
  • World Trade Center (2006) di Oliver Stone con Nicolas Cage e Michael Penas
Il rischio educativo
  • 2006
  • Tematica: Il rischio educativo
  • Se il mestiere più bello del mondo è quello dell’educatore, il più difficile è quello del padre che, a un certo punto della vita, deve fidarsi e affidare i propri figli a qualcuno. “Les Choristes” e “School of rock” mettono al centro della storia maestri fantasiosi quanto, apparentemente impeparati. Ma, sicuramente, “Bronx” di e con Robert De Niro è quello che “spacca” più di tutti, con quella figura di mafioso moralista che è il grande Sonny interpretato da Chazz Palminteri.

  • Les Choristes (2004) di Christophe Barratier
  • School of rock (2003) di Richard Linklater con Joe Black
  • Bronx (1993) di e con Robert De Niro e Chazz Palminteri.
Amore e dintorni
  • 2005
  • Tematica: Amore e dintorni
  • Povero amore tra uomo e donna, così “ucciso, negato, calpestato, dimenticato” (Prevert) proprio quando si cerca di esaltarlo come unica ragione di vita! E invece “Love lift us where we belong” Ecco “Moulin rouge” di Baz Luhrmann, capolavoro immortale, e poi “Witness” e “Un anno vissuto pericolosamente” ambedue di Peter Weir. Tre film di registi australiani che sanno narrare come ben pochi al mondo quanto sia bello e positivo ciò che muove l’uomo e la donna verso un incontro che non ha confini.

  • Moulin rouge (2001) di Baz Luhrmann con Nicole Kidman, Ewan Mc Gregor, Jim Broadbentr
  • Witness (1984) di Peter Weir con Harrison Ford e Kelly Mc Gillis
  • Un anno vissuto pericolosamente (1982) di Peter Weir con Mel Gibson, Sigourney Weaver. Linda Hunt
Amicizia: incontro di sensibilità o compagnia per la vita?
  • 2004
  • Tematica: Amicizia: incontro di sensibilità o compagnia per la vita?
  • Una specie di “numero zero”, senza piena coscienza e deliberato consenso per quanto sarebbe avvenuto poi. Ma questo nessuno poteva saperlo. In “Glory” un reggimento di negri straccioni e senza speranza diventa, col proprio sacrificio, l’alfiere della libertà di un intero popolo. In “Swing Kids” il jazz diventa, per i ragazzi, lo scudo della bellezza e della libertà contro la dittatura nazista.

  • Glory (1989) di Edward Zwick con Matthew Broderick, Denzel Washington, Morgan Freeman
  • Swing Kids (1993) di Thomas Carter con Christian Bale, Robert Sean Leonard, Kenneth Branagh, Barbara Hershey
  • Un anno vissuto pericolosamente (1982) di Peter Weir con Mel Gibson, Sigourney Weaver. Linda Hunt

Aiutaci in questo progetto

Dona il tuo 5x1000 all'Associazione Fronte del Porto.
Codice Fiscale 91084810158
5x1000 fronte del porto

Testimonianze

Ho imparato a rendermi conto che c’è un di più in ciò che studiamo. Ho imparato a meravigliarmi davanti a una pagina.

Francesca, studentessa

Fronte del Porto mi ha aiutato ad avere uno sguardo più comprensivo anche verso i miei studenti.

Albano, insegnante

Oltre all’aiuto nello studio, ho conosciuto nuove persone, adulti e ragazzi, imparato a stare con persone nuove in un modo nuovo

Simone, studente